Granaio Culturale è un progetto che ha tante sfaccettature. Infatti oltre alle attività destinate all’utenza, ne sono previste alcune dedicate e rivolte agli operatori e in generale agli attori che a vario titolo operano all’interno del progetto.

Una di queste è la supervisione metodologica d’equipe, erogata dall’Università degli Studi di Messina, anch’essa partner di progetto, che svolge questa attività oltre a quelle di sensibilizzazione e di formazione.

Dopo il prezioso contributo della Prof.ssa Simona Massimino, che si occupata del primo ciclo di formazione, questa è stata la volta della Prof.ssa Silvia Carbone che si è occupata appunto della supervisione.

La supervisione rappresenta un elemento essenziale per garantire qualità, coerenza e continuità nel lavoro socioeducativo. L’équipe viene accompagnata nell’adozione di approcci condivisi, nel monitoraggio delle pratiche quotidiane e nella riflessione sugli strumenti più efficaci per rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie.

Si tratta di un processo strutturato che permette ai professionisti del centro — insieme agli operatori del terzo settore e del volontariato coinvolti — di rafforzare competenze, consapevolezze e capacità di lavoro integrato. La supervisione favorisce inoltre la costruzione di una comunità educante solida e duratura, capace di innovare, apprendere e migliorare nel tempo.

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